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LETTERA APERTA AL SIGNOR GIORGIO NAPOLITANO PDF Stampa E-mail

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Signor Giorgio Napolitano,

ho ascoltato, da un breve passaggio alla televisione, un suo ammonimento verso i dilettanti della politica che potrebbero arrecare gravi dànni al Paese, ha voluto metterci in guardia, cioè, verso coloro che contano di aggregarsi in nuove sigle politiche. Dilettanti appunto !

Signor Giorgio Napolitano, ritengo che abbia espresso soltanto un suo parere personale di Cittadino contro Cittadini Italiani che sono sopravvissuti, con la loro moralità, col loro costante impegno verso la famiglia e la società, col loro amore verso il Paese che vogliono salvare e rafforzare impegnandosi ad affrontare i gravi problemi causati in 60 anni di Repubblica dalla politica dei Professionisti.

Signor Giorgio Napolitano, lei ritiene che madri e padri di famiglia amorevoli e responsabili, giovani che si preparano ad affrontare la vita con le loro energie, entusiasmo e talento, professionisti affermati, gli artigiani, gli operai amareggiati e sfiduciati, gli imprenditori integri grandi o piccoli, i cittadini di ogni settore della nostra società scandalizzati e confusi dalle migliaia e migliaia di regole-non-regole, decisi ad impegnarsi liberamente sotto nuove sigle, per costituire una nuova classe politico-amministrativa, possano causare dànni " catastrofici" , superiori a quelli fin qui causati  dai politici di professione che lei conosce e raccomanda?

Libero di pensarlo, signor Giorgio Napolitano.

Signor Giorgio Napolitano, il Presidente della mia Repubblica non avrebbe mai fatto una tale affermazione!

La saluto vivamente!

Per un nuovo inizio.

Olindo Virgili

Tarquinia, 18 Luglio 2012



 

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